Un lavoro per le mamme

QUEST’ANNO L’Accoglienza in collaborazione con la Nuova Arca, ha avviato il progetto #Meneoccupo, (finanziato dalla Regione Lazio con i fondi POR 2014-2020), orientato a favorire l’inclusione attiva di un target di 14 giovani donne in età tra i 19 e i 29 anni, residenti nel Lazio, in situazione di inoccupazione con livelli formativi medio bassi, con figli minori a carico, prive di partner.
Il progetto ha una durata complessiva di 12 mesi, è partito il 15 febbraio 2018 e terminerà il 15 febbraio 2019.
I primi due mesi sono stati dedicati alla presentazione alle case famiglia romane e ai servizi sociali territoriali per invio potenziali beneficiarie. Sono state raccolte 29 schede di donne interessate e ne sono state selezionate 7 per L’Accoglienza e altrettante 7 per la Nuova Arca.
Le attività rivolte alle donne per complessive 600 ore individuali e in gruppo del progetto sono le seguenti:
– Orientamento, bilancio e messa in trasparenza delle competenze, progettazione personalizzata
– Orientamento formativo
– Percorso individuale di inclusione e partecipazione sociale (uso del tempo libero, autoformazione, sviluppo di competenze sociali attraverso lo sport, lo svago, la partecipazione sociale attiva)
– Sviluppo di network relazionale
– Formazione nel campo dell’educazione al lavoro, delle competenze civiche e sociali, delle competenze digitali, del diritto e disciplina del lavoro
– Consulenza familiare
– Counselling individuale e in gruppo
– Laboratori di inclusione sociale e lavorativa in artigianato e agricoltura.
MeNeOccupo ha come obiettivo aiutare le mamme nel ricostruire la propria occupabilità, verso l’inserimento formativo lavorativo.
Il 16 aprile abbiamo avuto il piacere di incontrarle tutte ed iniziare questo viaggio insieme, hanno accettato l’imprevisto, di non sapere di preciso dove e cosa porterà il progetto per loro, ma hanno deciso di rimanere di arrivare da qualche parte, non sappiamo ancora dove ci porterà pur avendo chiaro le azioni e i metodi, dobbiamo andare e non fermarci ognuna con le sue aspettative e motivazioni.

Alessandra Tosi e Francesca Buonasorte

Questo articolo è stato pubblicato sul numero speciale “25 anni di Casa Betania” della rivista Di Tutti i Colori. Puoi scaricare e leggere l’interno numero cliccando qui