I nostri auguri di Natale

UN PONTE PER NATALE

“Ma se tutti quei bambini muoiono per attraversare il mare dalla Libia, perché non gli costruiamo un ponte?”.
Se ne sta lì col dito sulla carta geografica, un indice che pare una zattera nel Mediterraneo turchese della mappa plastificata, appesa alla parete della sua classe.
Si aspettano da me risposte sui naufraghi che incontro per mestiere, sui corpi senza vita dei loro coetanei fotografati sulle stesse spiagge dove d’estate si fanno i castelli di sabbia.
E in un’aula di qua dal mate, quei piccoletti esonerati per buona sorte da guerre, miserie, separazioni e fughe, si mettono invece ad escogitare soluzioni neppure troppo complicate, senza nessuna paura e con genuina concretezza.
Costruire ponti – quelli che noi adulti chiamiamo corridoi umanitari – perché nessuno rischi più la vita tentando di raggiungere la fortezza Europa.
Lo guardo quel piccolo progettista di ponti, e penso quanto sarebbe bello … nominarlo seduta stante ministro o presidente.

Tratto dal libro “Fifa nera, fifa blu”, di Alessandra Ballerini e Lorenzo Terranera 

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Gli auguri di Natale di Casa Betania e Accoglienza onlus

Caro Gesù Bambino,

figlio di artigiano, di falegname,
e nostro Maestro,
in questa notte Santa di Natale
vieni e donaci
la semplicità del bene,
nessuna paura,
genuina concretezza.

Donaci di essere costruttori di ponti.
Che solcano mari,
avvicinano terre lontane,
accorciano distanze.

Donaci di essere costruttori di ponti.
Perché nessuno rischi la vita e la dignità.
Sia costretto ad abbandonare la propria casa.
Debba vedere separata e dispersa la propria famiglia.
Perda i propri sogni e la speranza.

Donaci di essere costruttori di ponti.
Perché nessuno si senta solo e abbandonato.
Diverso e giudicato.
In minoranza e perseguitato.

Donaci di essere costruttori di ponti.
Tra le rive distanti dei nostri cuori.
Rendici aperti all’incontro,
disponibili all’ascolto,
capaci di cogliere il Mistero e la bellezza insiti in ogni uomo.

Donaci di essere costruttori di ponti.

Durante questi giorni che precedono il Natale puoi passare a Casa Betania e aiutarci.
Il ponte del presepe infatti è in costruzione: potrai partecipare aggiungendo nella parte superiore un listello di legno. Sarà la tua preghiera silenziosa.
Se vorrai puoi scrivere sopra il nome di una persona o di più, di una famiglia o di un popolo, oppure indicare con una parola una situazione verso la quale si orienta la tua preghiera.
La comunità farà sue tutte le preghiere.

Buon Natale dagli amici di Casa Betania e Accoglienza onlus

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Ti aspettiamo Mercoledì 27 dicembre: Mattinata di giochi a Villa Pamphili con il Teatro Verde – per info clicca qui