due giorni 2016

<<Con viscere di misericordia … significa lasciarsi coinvolgere dalla vita di coloro che soffrono. Prendere la polvere sollevata dai loro passi. Mettersi in corpo “l’occhio del povero”. Ma solo per smania di comunione, non per smania di evidenza: stare con gli ultimi è una vocazione che comporta rinunce, non è un espediente per stare sulla cresta dell’onda. Stare con gli ultimi significa condividere la loro povertà. Aiutarli a crescere, rendendoli protagonisti del loro riscatto, non terminali delle nostre esuberanze caritative o destinatari inerti delle nostre strutture assistenziali>>. 
Don Tonino Bello

———————————–

Cosa è la “due giorni”?

Ogni anno la nostra comunità riparte con il nuovo anno sociale ritrovandosi un fine settimana. Si tratta di una manciata di ore… nel tempo di un anno; una pausa … nel ritmo sostenuto del quotidiano; uno spazio di silenzio … nei suoni e nei rumori degli incontri e delle attività di sempre; una occasione di ascolto … di testimoni credibili; una possibilità di ritrovarsi … in quanto persone, fratelli e sorelle, e non soltanto a livello di lavoro; un modo per riscoprire e confermare i valori che sottendono al nostro servizio, per trovare energia e coraggio per mettere mano al nuovo; un tempo per rendere lode, un tempo per stare insieme. Quest’anno il programma si completa con la proposta di condividere insieme il Giubileo della Misericordia.
Quest’anno il tema sarà la Misericordia
Pensiamo sia bello ed importante quest’anno, ad inizio anno, fermarsi e discernere sul tema della misericordia nelle sue dimensioni relazionali, comunitarie e spirituali. La misericordia ci richiama ad un impegno come persona, come comunità in cammino nelle relazioni interpersonali, come credente a livello individuale, come persone che scelgono di svolgere un servizio.
Misericordia intesa quindi non solo come relazione con il Dio Misericordioso e come perdono nei confronti del fratello, ma anche come logica di impegno civile e di servizio.

———————————–

Il Programma delle giornate
Sabato 8 ottobre
8,30: lodi
9,00: colazione
9,30-10,00: introduzione alla due giorni
10,00-11,15: “la misericordia – strada di crescita personale”.
Padre Gaetano Greco (cappellano carcere minorile di Roma)
11,15-12,30: lavori di gruppo sull’intervento
12,30: preparazione e pranzo comunitario

15,00-16,15: “la misericordia – architrave su cui costruire relazioni comunitarie”. Manuela Terribile (teologa)
16,15-17,30: lavori di gruppo sull’intervento
17,30-18,30: il Giubileo per la nostra realtà per chi, perché. Condividiamo
18,30-19,00: piantiamo 1 ulivo per rimanere simbolicamente in comunione con i nostri piccoli che sono mancati negli scorsi anni
19,00: preparazione e cena comunitaria con chitarrata

Domenica 9 ottobre
8,30: lodi
9,00: colazione
9,00-11,30: quali i bisogni del nostro territorio e come pensiamo di organizzarci per dare alcune risposte: incontro per coloro che prestano un servizio volontario o retribuito
11,30-12,00: preparazione pranzo comunitario
12,00: partenza pellegrinaggio a piedi di una rappresentanza
12,00: pranzo comunitario

13,15: partenza pulman e automezzi in direzione Via Marsala. Appuntamento a Via Battistini incrocio Via Calasanziane
(*) è indispensabile conoscere al più presto eventuali prenotazioni per il pellegrinaggio a piedi (ore 12,00) e pulman (ore 13,15).

Vedi modulo prenotazioni clicca qui