Il formicaio di dicembre

Cari amici,
smaltiti i vapori delle feste (?) riprendo i contatti con voi per comunicarvi l’ottimo risultato della raccolta del mese di dicembre: 550,00 euro.
Li abbiamo già impiegati tutti per accompagnare le seguenti due situazioni.

Una bambina di 6 anni che viveva a Perugia è rimasta ustionata insieme alla nonna per l’esplosione di una caldaia a gas in casa. La nonna è stata ricoverata a Perugia.
La bambina è stata portata d’urgenza in terapia intensiva al Gemelli in coma farmacologico per essere operata. La mamma, una ragazza albanese che non parla italiano, è stata accompagnata a Roma dai Carabinieri per assistere la figlia. Alcune mamme della scuola e della parrocchia del quartiere dove vivono a Perugia hanno messo insieme una piccola somma che ha consentito di pagare qualche notte in un alloggio sulla Via Trionfale alla mamma. Il nucleo famigliare che comprende anche un altro figlio di tre anni, un compagno e la sorella, venuta a Roma per aiutare, è molto indigente. Non hanno soldi e non sapevano come e dove alloggiare mamma e zia per il tempo ancora necessario. Abbiamo pensato che potevamo offrire loro una stanza, una mensa calda e un luogo dove sentirsi accolte e fornite del necessario quando non erano in ospedale.
Si sono trattenute per 15 giorni a Casa Betania fino a quando la bambina è stata trasferita al S. Eugenio che, finita la terapia intensiva, può offrire alla mamma la possibilità di dormire accanto alla figlia. E’ stato uno di quegli interventi temporanei e urgenti che ogni tanto siamo chiamati ad affrontare per risolvere situazioni molto critiche, al quale il Formicaio devolve 350,00 euro.
L’altra situazione riguarda una di quelle bambine affetta da dislessìa e discalculìa che non aveva ancora effettuato una valutazione appropriata della patologia per intervenire efficacemente. Le maestre della scuola che frequenta hanno vivamente sollecitato un intervento senza il quale sarebbe compromesso l’anno scolastico ma ottenere una certificazione idonea in tempi brevi dalle strutture pubbliche non è stato possibile e allora abbiamo contattato privatamente uno psicoterapeuta che ha effettuato tutte le valutazioni del caso ed ha poi rilasciato la certificazione pubblica necessaria. A questo intervento abbiamo destinato gli altri 200,00 euro raccolti.

Come vedete si è trattato di prendersi a cuore delle situazioni che, con un lavoro di squadra con altre persone disponibili a non girarsi dall’altra parte, riescono ad essere gestite con la necessaria efficacia e umanità. Spero che condividiate questo nostro modo di operare.

Per quanti fossero nuovi del Formicaio ricordo che i contributi per i nostri interventi possono essere effettuati mediante bonifico bancario – clicca qui per i dettagli iban indicando come causale “donazione per il Formicaio” oppure mediante versamento diretto in Segreteria con rilascio di ricevuta.

Un sentito grazie per la vostra partecipazione e…alla prossima!
Un abbraccio
Adolfo