5 per mille: dona


In sede di  dichiarazione dei redditi, oltre a destinare l’otto per mille, i contribuenti potranno scegliere (sul modello integrativo CU e sul modello 730/1 bis) di destinare una quota pari al 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) al sostegno del volontariato e delle ONLUS.
La destinazione del 5 per mille non varia l’importo delle imposte dovute.
Il contribuente dovrà indicare il codice fiscale del soggetto a cui intende destinare direttamente la quota del 5 per mille della sua imposta Irpef.
Il codice fiscale della Società Cooperativa sociale L’Accoglienza – ONLUS è il seguente: 03896421009

È davvero semplice:
1. compila il modulo 730, il CU oppure il Modello Unico
2. firma nel riquadro “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale…”
3. indica il codice fiscale di Cooperativa L’Accoglienza onlus e Casa Betania: 03896421009.

Anche se non devi presentare la dichiarazione dei redditi puoi devolvere a L’Accoglienza onlus il tuo 5 per mille:

  1. Compila la scheda fornita insieme al CU dal tuo datore di lavoro o dall’ente erogatore della pensione, firmando nel riquadro indicato come “Sostegno del volontariato…” e indicando il codice fiscale de L’Accoglienza onlus: 03896421009;
  2. inserisci la scheda in una busta chiusa;
  3. scrivi sulla busta “DESTINAZIONE CINQUE PER MILLE IRPEF” e indica il tuo cognome, nome e codice fiscale;
  4. consegnala a un ufficio postale (che la riceverà gratuitamente) o a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (CAF, commercialisti…).

La scadenza per la presentazione del Modello 730 precompilato e/o ordinario è il 30 settembre 2021.

Sulla base delle disposizioni del D.P.R. n. 322 del 1998, e successive modifiche, il Modello Redditi Persone Fisiche (ex Unico) deve essere presentato entro i termini seguenti:

  • dal 2 maggio 2021 al 30 giugno 2021, se la presentazione viene effettuata in forma cartacea per il tramite di un ufficio postale.
  • entro il 30 novembre 2021, se la presentazione viene effettuata per via telematica, direttamente dal contribuente ovvero se viene trasmessa da un intermediario abilitato alla trasmissione dei dati.

I contribuenti che non devono presentare la dichiarazione possono scegliere di destinare l’otto, il cinque e il due per mille dell’IRPEF utilizzando l’apposita scheda allegata allo schema di Certificazione Unica 2021 (CU) o al Modello 730/2021 o al Modello Redditi Persone Fisiche (ex Unico) 2021.

Il Modello 730 precompilato e il Modello Redditi (ex Unico) precompilato saranno disponibili dal 30 aprile 2021.

Le vostre donazioni del 5 per mille in questi anni ci hanno permesso di realizzare tanti piccoli e grandi progetti a vantaggio dei bambini e delle mamme ospiti delle nostre case famiglia. Negli anni passati siamo riusciti ad acquistare un’autovettura per il trasporto dei bambini e ragazzi disabili, a ristrutturare l’appartamento che ospita oggi la Casa sull’albero (casa famiglia per l’accoglienza di 5 minori con disabilità), a finanziare le vacanze al mare dei nostri bambini, a realizzare una pedana per l’abbattimento delle barriere architettoniche nel condominio dove sono ospitate le nostre 3 case famiglia per bambini e ragazzi portatori di disabilità.

E nel 2020?

Grazie anche al 5×1000 di tanti amici e sostenitori, nel 2020 siamo riusciti a:

-aumentare il personale impiegato nelle case d’accoglienza, assumendo 3 operatori, per fronteggiare l’emergenza covid
– acquistare dispositivi di protezione individuale (DPI, ovvero mascherine, camici, copriscarpe, gel) per prevenire la diffusione del contagio, per un totale di circa €5.000,00
– distribuire ogni mese, da marzo 2020,  50 pacchi di prodotti alimentari a 50 famiglie socialmente fragili

Tanti altri sono i progetti che abbiamo: li potremo realizzare anche grazie al vostro 5 per mille.

 «La filosofia sposata dal ministero è quella di lasciare al cittadino la più totale libertà nella devoluzione», spiega Luca Antonini, ordinario di Diritto Costituzionale all’Università di Padova. «È passato il criterio, insomma, che ciascuno di noi è perfettamente in grado di scegliere l’organizzazione o la realtà che gli dà maggiore fiducia, valutandone l’efficienza e la serietà».

Ciò si traduce, in fase di compilazione della denuncia dei redditi, nella possibilità di indicare direttamente il codice fiscale dell’ente che si intende sostenere con il 5 per mille. «In dichiarazione ci sarà una doppia casella», chiarisce il professore. «La prima in cui indicare la categoria preferita (nel nostro caso: onlus e non profit), la seconda dove si daranno i riferimenti del soggetto specifico prescelto».

La platea dei destinatari
La macro-categoria del non profit elenca il volontariato e le altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale (onlus) di cui all’art. 10 della legge 460, «nonché le associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionali, regionali e provinciali» previsti dall’art. 7 comma 1, 2, 3 e 4, della legge 383, e le associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’art. 10, comma 1, lettera “a”, sempre della 460.

Il contribuente dovrà indicare il codice fiscale del soggetto a cui intende destinare direttamente la quota del 5 per mille della sua imposta Irpef.
Il codice fiscale della Società Cooperativa sociale L’Accoglienza – ONLUS è il seguente: 03896421009