Spiritualità

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La proposta di ritrovarsi il giovedì sera a pregare insieme nasce sin dai primi anni di esperienza di Silvia e Giuseppe a Casa Betania insieme al gruppo di famiglie e amici che hanno sostenuto l’avvio della casa famiglia e della cooperativa.
La proposta si rivolge a tutti i volontari, operatori della comunità. A tutti gli amici di Casa Betania e della Cooperativa. A tutte le persone del territorio. A ciascuna persona in cammino.
La nostra realtà – nel formulare la proposta sopra descritta – rispetta profondamente chi non dovesse condividerla.
Si propone di ritrovarsi insieme il giovedì sera per ritrovare il centro intorno alla Speranza che anima “l’essere a servizio” di chi condivide questi valori.
Cosa puoi fare?
Unirti a noi il giovedì sera dalle 21,00 alle 22,00 partecipando fisicamente agli incontri a Casa Betania oppure rimanendo in comunione spiritualmente con noi. 

 Sin dalla sua nascita, Casa Betania ha proposto di ritrovarsi – oltre che per fare formazione, fare festa, lavorare insieme – anche per fare unità di fronte al Signore. I momenti forti nel corso dell’anno sono i seguenti:

  • In preparazione della Pasqua c’è la proposta di un’ora di adorazione nella notte del martedì e nella giornata del mercoledì della settimana santa, periodo che si conclude con la s.messa del mercoledì della settimana santa.
  • In preparazione del Natale c’è la proposta di ritrovarsi per la s.messa solitamente verso il 22 dicembre.
  • La giornata della festa di Casa Betania (seconda domenica di giugno di ogni anno) si conclude con la celebrazione della S.messa a fine giornata.
  • L’inizio dell’anno scolastico/lavorativo a fine settembre/inizi ottobre si apre con una 2 giorni di formazione e confronto che prevede un momento di celebrazione comunitaria.

Si tratta di alcune  proposte che possono essere liberamente accolte o meno da parte di tutti i volontari, operatori della comunità, degli amici di Casa Betania e della Cooperativa, delle persone del territorio.
Che obiettivi hanno queste proposte?
Ricordare a noi – ed a chi condivide questo sentire – che siamo solo degli strumenti. L’assoluta libertà di partecipazione o meno a questi momenti vuole essere accoglienza nei confronti della diversa sensibilità che può caratterizzare ciascuna persona che entra in contatto con Casa Betania e la Cooperativa l’Accoglienza.